martedì 16 novembre 2010

04-11-10
- TIROMANCINO live @ Auditorium RadioItalia -
Cologno Monzese (MI)

Una delle primissime uscite per la presentazione live de L'ESSENZIALE passa in quel di Cologno Monzese per la registrazione di una puntata di RadioItaliaLive. La serata e il clima decisamente piovoso poco invitano a mettersi per strada, ma l'arrivo nello studio di registrazione, ormai trasformato in un caldo e accogliente salotto, è estremamente confortevole e ci catapulterà di lì a poco all'interno di una intimistica performance, perfetta come warm up prima del tour vero e proprio del prossimo anno. Insomma, ci troviamo ad assistere ad una anteprima fin qui unica. Accompagnato dal solo Stefano Cenci alle tastiere Federico Zampaglione entra in scena rilassato e sereno, accolto dal composto applauso dei fans giunti per ascoltare live per la prima volta i brani del nuovo lavoro, più una manciata di classici. Federico scalpita, è ansioso di salir sul palco, prendere la chitarra e dare il via allo showcase; ma si dia spazio prima all'intervista introduttiva, poi alle foto di rito con la "maestra di cerimonie" Paola Gallo e con il campione di box, nonché fresco detentore del titolo mondiale nella categoria pesi leggeri 60 kg, Domenico Valentino. Espletate le piacevoli formalità di cui sopra ecco finalmente iniziare la parola cantata. È la califfiana Un Tempo Piccolo ad aprire la serata, omaggio fortemente voluto e sentito dal cantautore romano e portato a compimento in un periodo non facile per il maestro di Tripoli. Questo almeno stando ai giornali di cronaca italiani. La bellezza del primo brano proposto fa subito il paio con un estratto da ILLUSIONI PARALLELE: Imparare Dal Vento, così spoglia ed essenziale, permette a Federico di lanciarsi a metà in un breve assolo di chitarra supportato dall'evocativo e sognante suono vintage delle tastiere di Cenci, a onor del vero, preziosissimo collaboratore per tutta questa sera.

Dedicata al sentimento di libertà che è in ognuno di noi è la nuova Se Tutte Le Avventure. Fa un certo effetto ascoltarla live per la prima volta così, priva di batteria e di tutti quei sintetizzatori, il Prophet 5 in particolar modo suonato da Andrea Moscianese, che ne arricchiscono la versione presente sul cd, ma se la bellezza si misurasse in chili oggi non ne andrebbe persa neanche un grammo e gli applausi che l'accolgono prima ancora che termini sono tutti lì a testimoniarlo. Il cosiddetto "contributo ritmico" richiesto da Zampaglione al pubblico in sala non si fa attendere per il secondo inedito dal vivo della serata che risponde al nome di La Strada Da Prendere. Il pezzo scorre via liscio, senza grossi scossoni per la verità, forse anche per via di un rimando alla ben più nota Amore Impossibile che, guarda caso, viene eseguita immediatamente dopo. I ritmi in levare di entrambi i pezzi sono pressoché similari e la differenza la fa i cori del pubblico che ovviamente canticchia la seconda mentre si limita ad ascoltare con attenzione la prima.
Altra novità in arrivo. È un amore che se ne va il tema trattato in Quanto Ancora, a detta di Federico il pezzo più struggente scritto e conseguentemente eseguito stasera. Anche in questo caso vale l'effetto sorpresa provato con Se Tutte Le Avventure: l'acustica e il piano qua accarezzano la voce del cantautore romano laddove su disco gli strati di chitarre elettriche ed effettate unite a batteria, tastiere e sintetizzatori di diversa natura rendono il tutto decisamente più sofferto e solenne. L'Essenziale è già ben conosciuta dagli ascoltatori in sala e non faticherà a far breccia anche nel tour del prossimo anno. Breve divagazione tra i tasti bianchi e neri di Cenci poi le note introduttive di Per Me È Importante suscitano all'istante un meritatissimo applauso che verrà bissato a metà esecuzione e triplicato a conclusione del manifesto musicale zampaglionesco.

Che dire? È semplicemente un classico della Musica da quasi dieci anni a questa parte, a ragione, e tanto basta. Riff di chitarra in crescendo: ormai inconfondibile, La Descrizione Di Un Attimo è, per ovvi motivi, il brano che in questa versione minimale per RadioItalia risulta più simile all'originale e sigilla a suo modo la chiusura della prima parte del programma.
È tuttavia subito tempo di bis. Mentre così arrangiata la nuova e romantica Esiste Un Posto procede sul solco tracciato dalle precedenti canzoni inedite e si segnala per un altro breve solo di Zampaglione presente pure su cd, Due Destini è la degna chiusura di uno spettacolo molto intimo e raccolto che non faticheremmo ad immaginare perfetto se portato nel corso del 2011 in una location come quella teatrale, ben più adatta degli, acusticamente parlando, inadeguati palazzetti dello sport. Ciò che colpisce di più è la malleabilità di molti pezzi proposti che assumono ogni volta sfumature differenti a seconda dell'arrangiamento prescelto ed eseguito.
Non credete ad una sola parola letta fin qua? Beh, sintonizzatevi allora la sera del 23 dicembre su RadioItalia oppure quella del 24 direttamente su VideoItalia: toccherete anche voi con mano e vi farete un regalo di Natale, come direbbe l'amico Cavina, non buono, ma ottimo!
Andrea Barbaglia '10

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